Damiano Tommasi: Dalla Roma a Sindaco di Verona, il Viaggio di un’Anima Candida

Damiano Tommasi: Dalla Roma a Sindaco di Verona, il Viaggio di un’Anima Candida

damiano tommasi

Il nome Damiano Tommasi evoca immediatamente l’immagine del centrocampista dalla maglia numero 6, cuore pulsante della Roma di Capello e simbolo di correttezza in un calcio spesso spietato. Ma oggi, a distanza di anni dal ritiro, quel volto pulito è diventato un volto pubblico della politica e dell’istituzione calcistica italiana. La sua trasformazione da “anima candida” del pallone a sindaco di Verona e presidente dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) è una storia di impegno civile che continua a far discutere e a generare titoli di giornale.

Oggi, nel 2026, Tommasi è una figura poliedrica: amministratore locale sotto i riflettori nazionali, consigliere federale FIGC, e voce autorevole su temi che vanno dallo sport alla società. La sua parabola, lontana dai cliché dell’ex campione, ci racconta di un uomo che ha scelto di mettere la sua popolarità al servizio della comunità e del suo mondo, non senza critiche e sfide complesse.

Dal Campo di Calcio al Campidoglio di Verona: Una Carriera a Due Facce

La carriera di Damiano Tommasi si divide in due atti distinti ma ugualmente intensi. Il primo, quello calcistico, lo ha visto vestire principalmente la maglia dell’AS Roma dal 1996 al 2006, conquistando lo scudetto nel 2001 e diventando un idolo per la tifoseria giallorossa per la sua dedizione assoluta. Il secondo atto, quello post-ritiro, è una miscela di impegno sindacale, istituzionale e politico.

L’Impegno nel Calcio: AIC e FIGC

Già durante la sua carriera da giocatore, Tommasi mostrò un interesse particolare per i diritti dei calciatori. Questo impegno si è concretizzato nel 2011 con la sua elezione a Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC), ruolo che ha ricoperto per nove anni, dimettendosi nel 2020. In quel periodo, è stato una voce cruciale durante la crisi del Coronavirus, spingendo per concludere i campionati in sicurezza anche oltre il 30 giugno, come riportato da diverse fonti.

La sua candidatura alla presidenza della FIGC nel 2018, vista come una “faccia pulita” dopo l’era Tavecchio, non andò a buon fine, ma lo portò comunque a ricoprire il ruolo di consigliere federale sotto la presidenza di Gabriele Gravina. Nel 2022, ha fatto un ritorno di scena, venendo eletto nuovamente Presidente dell’AIC, entrando in carica il 9 maggio di quell’anno.

RuoloOrganizzazionePeriodo / Evento Chiave
CalciatoreAS Roma (e altre)1996-2006 (Scudetto 2001)
PresidenteAssociazione Italiana Calciatori (AIC)2011 – 2020 (Dimissioni)
Consigliere FederaleFIGCDal 2018 (con Pres. Gravina)
CandidatoPresidenza FIGC2018
PresidenteAssociazione Italiana Calciatori (AIC)Dal 9 maggio 2022
SindacoComune di VeronaEletto nel ballottaggio del giugno 2022

Tommasi Sindaco: La Sfida di Verona tra Consenso e Polemiche

La vera svolta nella vita pubblica di Tommasi arriva nel 2022, quando si candida e vince le elezioni comunali a Verona, diventandone il Sindaco. La sua vittoria, analizzata dai media nazionali, è stata letta come il successo di un profano “pulito” contro la politica tradizionale. Tuttavia, il mandato non è stato privo di ostacoli.

«Nessuno ha capito perché Draghi è caduto»

Questa sua dichiarazione, riportata in un’intervista, sintetizza forse il suo approccio: diretto, a volte disarmante, e lontano dai giri di parole. La sua amministrazione è stata oggetto di aspre critiche dall’opposizione, con accuse di “degrado e insicurezza” per la città. Allo stesso tempo, si è trovato a gestire questioni spinose come le cause legali che coinvolgono l’Arena e le polemiche sulle politiche educative, venendo coinvolto nel dibattito nazionale sull’ideologia gender.

Un Profilo Pubblico in Evoluzione

Oggi, Damiano Tommasi rimane una figura molto presente nel dibattito pubblico. Le notizie lo vedono spesso al centro di speculazioni sulla sua ricandidatura a sindaco o di analisi politiche. Il suo percorso dimostra come un ex atleta di alto livello possa costruire una seconda carriera basata sull’autorevolezza e sull’impegno concreto, seppur navigando in acque spesso agitate.

Domande Frequenti

Quali sono i ruoli attuali di Damiano Tommasi?

Al 2026, Damiano Tommasi ricopre principalmente due ruoli istituzionali: è il Sindaco del Comune di Verona, eletto nel 2022, e il Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC), carica alla quale è tornato nel maggio 2022. Inoltre, è consigliere federale della FIGC.

Perché è chiamato “l’anima candida”?

L’appellativo “anima candida” risale ai suoi anni da calciatore della Roma e si riferisce al suo stile di gioco leale, alla sua condotta esemplare in campo e fuori, e alla sua immagine pubblica di persona corretta e schiva, lontana dagli eccessi tipici del mondo del calcio.

Tommasi si ricandiderà come sindaco di Verona?

Le notizie recenti (aggiornate al 2026) riportano speculazioni sulla sua disponibilità a ricandidarsi. Tuttavia, non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali definitive in merito. La decisione dipenderà molto probabilmente dall’esito del suo mandato in corso e dal contesto politico locale.

Cosa ha fatto Tommasi durante la pandemia per il calcio?

Come Presidente dell’AIC, Tommasi è stato un fautore della volontà di terminare i campionati di Serie A in sicurezza, anche prolungando la stagione oltre la classica data del 30 giugno. Si è speso per trovare un equilibrio tra la salute dei calciatori e la necessità di salvaguardare il mondo del calcio professionistico.