Salute Mentale in Italia: Nuovo Piano Nazionale e Emergenza tra i Giovani

Milano, 9 Gennaio 2026 – La salute mentale rappresenta una priorità crescente in Italia, con il recente via libera al Piano Nazionale di Azione per la Salute Mentale 2025-2030, approvato dalla Conferenza Unificata. Secondo dati recenti, quasi il 28% della popolazione italiana soffre di disturbi mentali, con un aumento significativo tra i giovani, dove oltre 700.000 under 25 convivono con ansia e depressione. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha definito la situazione una “vera emergenza silenziosa”, sottolineando l’importanza di prevenzione, diagnosi precoce e investimenti in servizi territoriali.
Il Nuovo Piano Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030
Il Piano, approvato dopo oltre dieci anni dal precedente, mira a rafforzare l’integrazione tra servizi sanitari e sociali, con un focus sulla prevenzione e sulla presa in carico precoce. Prevede investimenti per 80 milioni di euro nel 2026, aumentando fino a 90 milioni nel 2028 e 30 milioni annui dal 2029, destinati a prevenzione (30% dei fondi), assunzioni di personale (circa 7.500 operatori) e potenziamento degli ambulatori. La Società Italiana di Psichiatria (SIP) lo ha accolto favorevolmente, evidenziando la necessità di attuazione coerente su tutto il territorio per colmare ritardi storici e rispondere alla crescente domanda di cure, con un aumento del 10% degli utenti dei servizi specialistici tra 2022 e 2023.
Statistiche Allarmanti sulla Salute Mentale
In Italia, circa 9 milioni di persone convivono con disturbi mentali, con costi annui stimati in oltre 600 miliardi di euro per l’Europa. Prima della pandemia, la prevalenza era del 18-20%, ma ora è salita al 28%, con ansia e depressione tra i più diffusi. Tra i giovani, il 16% degli adolescenti (circa 956.000) soffre di problemi mentali, con un aumento del 20% tra 2018 e 2022 secondo l’OCSE. Il suicidio è la seconda causa di morte tra i 15-29enni in Europa, dopo gli incidenti stradali. L’uso problematico dei social media è cresciuto dal 7% all’11% tra gli adolescenti, aggravando il disagio.
Key Facts / Stats
| Categoria | Dati Principali |
|---|---|
| Prevalenza Disturbi Mentali in Italia | 28% della popolazione (aumento di 6 punti dal 2022) |
| Giovani con Ansia e Depressione | Oltre 700.000 under 25 (13% dei giovani europei) |
| Investimenti Piano Nazionale | 80-90 milioni € annui (2026-2028), 30 milioni € dal 2029 |
| Aumento Utenti Servizi | +10% tra 2022 e 2023 (oltre 854.000 utenti) |
| Causa di Morte tra 15-29enni | Suicidio seconda causa in Europa |
Frequently Asked Questions
Cosa prevede il nuovo Piano Nazionale per la Salute Mentale?
Il Piano 2025-2030 enfatizza prevenzione, diagnosi precoce e integrazione dei servizi, con risorse per assunzioni di psicologi di base, équipe multidisciplinari e cure territoriali. Include attenzione ai giovani, con percorsi di transizione dall’infanzia all’età adulta e riduzione dei ricoveri inappropriati.
Quali sono i disturbi mentali più comuni in Italia?
Ansia e depressione rappresentano il 40% dei casi, seguiti da schizofrenia e disturbi alimentari. Tra i giovani, l’ansia colpisce l’8% e la depressione il 4%, con un impatto aggravato da fattori come l’uso dei social media e lo stress pandemico.
Come migliorare la propria salute mentale quotidianamente?
Consigli pratici includono esercizio fisico regolare (almeno 30 minuti al giorno), sonno di qualità, alimentazione bilanciata, connessione sociale e tecniche di rilassamento come meditazione o passeggiate in natura. Anche hobby creativi e apprendimento continuo aiutano a ridurre lo stress e aumentare la resilienza.
