Nuova Presidenza della Corte Penale Internazionale eletta per il 2024-2027

L’Aia, 14 Gennaio 2026 – I giudici della Corte Penale Internazionale (CPI) hanno eletto una nuova Presidenza per il triennio 2024-2027. La giudice Tomoko Akane del Giappone è stata eletta Presidente, mentre Rosario Salvatore Aitala dell’Italia e Reine Alapini-Gansou del Benin sono stati nominati Primo e Secondo Vicepresidente. Questa elezione rafforza la leadership della Corte in un periodo di sfide globali.
Il processo di elezione
Il 11 marzo 2024, in una sessione plenaria, i giudici della CPI hanno proceduto all’elezione della Presidenza. La giudice Akane, già membro della Divisione preliminare, ha espresso onore per il ruolo, sottolineando la necessità di un dialogo stabile tra gli organi della Corte, i rappresentanti della difesa e delle vittime, oltre a un rafforzamento delle relazioni con gli Stati Parte e quelli che non hanno ancora ratificato lo Statuto di Roma. Ha anche prioritizzato la sicurezza e il benessere del personale della Corte.
Il Primo Vicepresidente Aitala e il Secondo Vicepresidente Alapini-Gansou hanno condiviso l’impegno per una leadership collaborativa. La Presidenza coordina le attività amministrative della Corte, escluso l’Ufficio del Procuratore, e supervisiona il Registro, fornendo input su politiche amministrative e concludendo accordi di cooperazione con Stati e organizzazioni internazionali.
Storia delle Presidenze della CPI
La Presidenza della CPI è composta da tre giudici eletti dai colleghi per un mandato di tre anni, rinnovabile una volta. Ecco una panoramica delle presidenze passate:
| Mandato | Presidente | Primo Vicepresidente | Secondo Vicepresidente |
|---|---|---|---|
| 2003–2006 | Philippe Kirsch (Canada) | Akua Kuenyehia (Ghana) | Elizabeth Odio Benito (Costa Rica) |
| 2006–2009 | Philippe Kirsch (Canada) | Akua Kuenyehia (Ghana) | René Blattmann (Bolivia) |
| 2009–2012 | Song Sang-hyun (Corea del Sud) | Fatoumata Dembele Diarra (Mali) | Hans-Peter Kaul (Germania) |
| 2012–2015 | Song Sang-hyun (Corea del Sud) | Sanji Mmasenono Monageng (Botswana) | Cuno Tarfusser (Italia) |
| 2015–2018 | Silvia Fernández de Gurmendi (Argentina) | Joyce Aluoch (Kenya) | Kuniko Ozaki (Giappone) |
| 2018–2021 | Chile Eboe-Osuji (Nigeria) | Robert Fremr (Repubblica Ceca) | Marc Perrin de Brichambaut (Francia) |
| 2021–2024 | Piotr Hofmański (Polonia) | Luz del Carmen Ibáñez Carranza (Perù) | Antoine Kesia-Mbe Mindua (Repubblica Democratica del Congo) |
| 2024–2027 | Tomoko Akane (Giappone) | Rosario Salvatore Aitala (Italia) | Reine Alapini-Gansou (Benin) |
Frequently Asked Questions
Cosa fa la Presidenza della Corte Penale Internazionale?
La Presidenza fornisce leadership strategica alla Corte, coordina gli organi, supervisiona l’amministrazione (escluso l’Ufficio del Procuratore) e conclude accordi di cooperazione con Stati e organizzazioni internazionali.
Chi può essere eletto Presidente della CPI?
I giudici della Corte eleggono tra loro il Presidente e i Vicepresidenti per un mandato di tre anni, rinnovabile una volta, con maggioranza assoluta.
Qual è il ruolo dell’Italia nella CPI?
L’Italia è Stato Parte dello Statuto di Roma dal 2002 e ha avuto giudici e presidenti, come Rosario Salvatore Aitala, attualmente Primo Vicepresidente.
