Maltempo in peggioramento: da domenica piogge e neve, atteso ciclone mediterraneo al Sud la prossima settimana

ROMA, 17 Gennaio 2026 – Il tempo sull’Italia non accenna a stabilizzarsi. Dopo una giornata di sabato caratterizzata da cieli grigi, piogge sparse e qualche nevicata, le previsioni indicano un netto peggioramento a partire da domenica 18 gennaio, con l’arrivo di un’intensa perturbazione. Il clou è atteso per lunedì 19 e martedì 20 gennaio, quando un vortice ciclonico mediterraneo scatenerà scirocco con raffiche oltre i 100 km/h, nubifragi e pericolose mareggiate sulle regioni meridionali e le isole.
Domenica 18 Gennaio: primo peggioramento con neve sulle Alpi
La giornata di domenica segnerà l’inizio di una fase di maltempo più organizzato. Le piogge saranno più probabili e persistenti sul Nordovest e sui settori ionici. Sulle Alpi Occidentali sono attese nevicate, con la quota neve che tenderà ad abbassarsi progressivamente. Le temperature subiranno un ulteriore calo, facendo tornare il freddo e le gelate, specialmente durante le ore notturne.
Lunedì e Martedì: allerta per ciclone mediterraneo al Sud
La situazione diventerà critica all’inizio della prossima settimana. L’ingresso di un vortice ciclonico sul Mediterraneo innescherà una forte sciroccata sulle regioni del Sud. Le previsioni mettono in guardia per:
- Venti fortissimi: Scirocco con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h.
- Precipitazioni intense: Tempeste di pioggia, nubifragi e temporali su Sardegna, Sicilia e successivamente Calabria, con rischio alluvionale.
- Mareggiate pericolose: Il mare si agiterà notevolmente, con onde che potrebbero raggiungere gli 8 metri di altezza sulle coste ioniche.
Il Nord, dopo un inizio settimana perturbato, vedrà il ritorno del sole già da martedì. Tuttavia, nel periodo dei “Giorni della Merla” (fine gennaio), le previsioni a lungo termine non escludono nuovi episodi di gelo e neve a bassa quota.
Situazione Neve Attuale sulle Alpi
Nonostante le previsioni di nuova neve, il manto attuale sulle Alpi rimane abbondante in molte località sciistiche, soprattutto in Piemonte. Ecco le stazioni con l’accumulo maggiore registrato oggi:
| Località Sciistica | Neve in quota | Neve a valle |
|---|---|---|
| San Giacomo di Roburent (CN) | 250 cm | 35 cm |
| Artesina (CN) | 180 cm | 120 cm |
| Prato Nevoso (CN) | 170 cm | 80 cm |
| La Thuile (AO) | 150 cm | 50 cm |
L’impatto del maltempo: le chiusure scolastiche di inizio gennaio
L’ondata di maltempo e gelo che ha colpito l’Italia intorno all’Epifania (6-7 gennaio 2026) ha offerto un assaggio degli impatti di queste perturbazioni. Per motivi di sicurezza legati a neve, ghiaccio e viabilità compromessa, numerosi Comuni hanno disposto la chiusura delle scuole. Tra le zone più colpite si sono registrate:
- Nord-Est: Chiusure a Trieste, Muggia e in molti comuni dell’entroterra di Rimini e Ravenna.
- Emilia-Romagna: Sospensione delle lezioni a Forlì, nel Forlivese e a Imola.
- Centro: Scuole chiuse a Frosinone e in diversi comuni di Marche, Umbria e Toscana (come Siena, Volterra, Arezzo).
- Sud: Decisioni analoghe in vari comuni di Puglia e Molise.
Questi episodi recenti sottolineano l’importanza di monitorare le ordinanze locali in caso di peggioramento meteo significativo.
Frequently Asked Questions
Cosa prevede il bollettino della Protezione Civile?
Per oggi, venerdì 16 gennaio, era in vigore un’allerta gialla per rischio temporali sulla Sicilia. Per i prossimi giorni, data l’evoluzione prevista, è molto probabile che vengano emesse nuove allerte, soprattutto di colore arancione per rischio idrogeologico e idraulico per le regioni del Sud interessate dai nubifragi. È fondamentale consultare i bollettini ufficiali sul sito del Dipartimento della Protezione Civile.
Cosa fare in caso di allerta meteo?
In caso di allerte per piogge intense, vento forte o neve:
- Rimani informato su fonti ufficiali (Protezione Civile, Comune).
- Evita gli spostamenti non necessari, specialmente in auto.
- Se devi guidare, riduci la velocità, aumenta la distanza di sicurezza e, in caso di neve, monta le catene o usa pneumatici invernali.
- Proteggi gli oggetti esterni che potrebbero essere portati via dal vento.
- Stai lontano da argini di fiumi, torrenti e dalle coste durante le mareggiate.
La neve prevista domenica raggiungerà la pianura?
Le previsioni per domenica indicano nevicate sulle Alpi Occidentali, inizialmente a quote medio-alte, con un progressivo abbassamento. Al momento, non sono attesi accumuli significativi in pianura per domenica. Tuttavia, la situazione va monitorata perché un ulteriore calo delle temperature potrebbe portare la neve a quote più basse del previsto.
