Scuole chiuse al Sud, treni fermi in Sicilia: il bilancio dopo il ciclone Harry

Scuole chiuse al Sud, treni fermi in Sicilia: il bilancio dopo il ciclone Harry

closings and delays

ROMA, 27 Gennaio 2026 – L’Italia, in particolare il Mezzogiorno e le isole, sta affrontando le conseguenze dell’ondata di maltempo portata dal ciclone “Harry”. A una settimana dall’evento, diverse scuole rimangono chiuse per verifiche di sicurezza e i trasporti ferroviari in Sicilia registrano ancora interruzioni gravi. Il quadro si inserisce in un inizio d’anno segnato da chiusure per scioperi e neve, mentre si profila una novità per il calendario: dal 2026, il 4 Ottobre diventa festa nazionale.

Le chiusure scolastiche in corso

Il passaggio del ciclone Harry tra il 19 e il 20 Gennaio ha lasciato il segno, soprattutto in Sicilia e Sardegna. Nonostante il miglioramento delle condizioni meteo, alcuni Comuni hanno prorogato la sospensione delle lezioni per consentire la ricognizione dei danni agli edifici scolastici e il ripristino della viabilità. In provincia di Catania, ad esempio, il Comune di Aci Castello ha disposto la chiusura delle scuole per le giornate di giovedì 22 e venerdì 23 Gennaio. Analoga decisione è stata presa nel comune calabrese di Campana (CS). A Catania città, il sindaco Enrico Tarantino ha valutato la sospensione in base allo stato dei singoli plessi.

Queste chiusure si sommano a quelle decise in precedenza per la neve. Mercoledì 7 Gennaio, un’ondata di gelo aveva portato alla sospensione delle lezioni in numerosi comuni di Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Umbria e Toscana, con ordinanze sindacali per garantire la sicurezza di studenti e personale.

La situazione critica dei trasporti ferroviari

I disagi più persistenti riguardano la rete ferroviaria in Sicilia. A causa dei danni causati dal maltempo, la circolazione dei treni sulla linea Messina-Siracusa rimane parzialmente sospesa. In particolare, il tratto tra Messina e Taormina è ancora interrotto, come confermato dagli aggiornamenti di Trenitalia di oggi, 27 Gennaio. Sono attive corse sostitutive con autobus, i cui orari possono variare in base al traffico stradale.

La circolazione è invece tornata regolare sui tratti Taormina-Siracusa e Modica-Caltanissetta Xirbi. I passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio treno in tempo reale attraverso l’app o il sito di Trenitalia.

Scioperi e maltempo: un riepilogo delle cause di disservizio

Le chiusure e i ritardi nelle ultime settimane sono riconducibili principalmente a due fattori: il maltempo e le agitazioni sindacali.

CausaEsempi RecentiSettori Coinvolti
Maltempo EstremoCiclone “Harry” (19-20 Genn. 2026), Neve (7 Genn. 2026), Ondata di gelo in Europa (Gen. 2026)Scuole, Trasporti (aerei, ferroviari, stradali), Uffici Pubblici
Scioperi NazionaliSciopero generale trasporti (28 Nov. 2025), Sciopero scuola S.I.Cobas (3 Ott. 2025), Scioperi FS (10-12 Genn. 2026)Trasporti ferroviari e urbani, Scuola, Sanità
Nuova FestivitàIstituzione del 4 Ottobre come festa nazionale (a partire dal 2026)Scuole, Uffici Pubblici

Per quanto riguarda gli scioperi, sono previste fasce di garanzia per i servizi essenziali. Nei giorni feriali, per i trasporti ferroviari regionali, il servizio è solitamente assicurato dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Per il trasporto pubblico locale, le fasce possono variare a seconda della città e dell’azienda.

Diritti dei passeggeri aerei in caso di maltempo

Il maltempo invernale ha causato anche disagi al traffico aereo, con centinaia di voli cancellati in Europa all’inizio di Gennaio. È importante conoscere i propri diritti:

  • Circostanza Eccezionale: Il maltempo è generalmente considerato una “circostanza eccezionale” ai sensi del Regolamento UE 261/2004. Ciò significa che le compagnie aeree non sono obbligate a versare un risarcimento economico per ritardi o cancellazioni.
  • Diritti Conservati: Tuttavia, i passeggeri mantengono il diritto all’assistenza (pasti, bevande, alloggio in caso di attesa prolungata), al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un volo alternativo.
  • Eccezione: Il risarcimento può essere dovuto se si dimostra che la compagnia aerea ha invocato il maltempo in modo improprio, mentre altri voli riuscivano a operare regolarmente.

Novità nel calendario: il 4 Ottobre è festa nazionale

Una novità istituzionale interesserà le future chiusure scolastiche. Con l’approvazione di una legge, il 4 Ottobre, festività di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia, diventa ufficialmente una festa nazionale a partire dal 2026. Ciò comporterà la chiusura di scuole e uffici pubblici. Nel 2026 la data cade di domenica, quindi l’effetto si percepirà concretamente dal 2027. La festività era in precedenza una solennità civile.

Frequently Asked Questions

Le scuole chiuse per maltempo devono recuperare i giorni persi?

No. Secondo le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, le chiusure dovute a “cause di forza maggiore” come il maltempo eccezionale non obbligano al recupero dei giorni di lezione. L’anno scolastico resta valido anche senza raggiungere i canonici 200 giorni.

Dove posso verificare in tempo reale lo stato dei treni?

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” sul sito di Trenitalia, utilizzare l’app ufficiale o il servizio “Cerca Treno”. Per gli aggiornamenti sui trasporti locali, si raccomanda di fare riferimento ai siti web delle aziende di trasporto pubblico della propria città (es. ATM per Milano, ATAC per Roma).

Se il mio volo è cancellato per neve, ho diritto a un risarcimento?

Come regola generale, no, perché la neve è considerata una circostanza eccezionale. Tuttavia, hai diritto a essere assistito dalla compagnia aerea (con vitto e alloggio se necessario) e a scegliere tra il rimborso del biglietto o essere riprenotato sul primo volo disponibile.