Mercato: Sterling fuori dal Chelsea, Napoli e Roma in allerta

Mercato: Sterling fuori dal Chelsea, Napoli e Roma in allerta

raheem sterling

LONDRA, 28 Gennaio 2026 – Gli ultimi giorni della sessione invernale di calciomercato potrebbero riservare una sorpresa per la Serie A. Raheem Sterling, l’attaccante inglese del Chelsea attualmente fuori rosa, è nel mirino di Napoli e Roma. Il club londinese, per liberarsi parzialmente del suo ingaggio milionario, sarebbe disposto a cederlo in prestito secco.

Una situazione congelata a Londra

Raheem Sterling, 31 anni, non veste la maglia del Chelsea da maggio 2025. Dopo un prestito non convincente all’Arsenal nella stagione 2024/2025 (28 presenze e un solo gol), l’attaccante è rientrato a Cobham ma è stato escluso dal progetto tecnico prima da Enzo Maresca e, successivamente, dall’attuale staff guidato da Liam Rosenior. Da mesi si allena in solitaria, lontano dal gruppo. L’ultima partita ufficiale risale a oltre sette mesi fa.

I numeri che pesano

La situazione è complicata dal contratto di Sterling, che lega il giocatore al Chelsea fino al giugno 2027 con un ingaggio lordo di circa 20 milioni di euro a stagione. Per il club londinese, liberarsi almeno parzialmente di questo onere economico è una priorità. Un prestito fino a giugno permetterebbe di risparmiare circa 8,3 milioni di euro lordi. Per questo i Blues hanno aperto alla formula del prestito senza opzione o obbligo di riscatto.

Napoli e Roma all’osservazione

Secondo le voci di mercato più accreditate, in Italia due club stanno valutando l’opportunità:

  • Napoli: L’interesse del club partenopeo, guidato da Antonio Conte, è concreto ma condizionato dal percorso in Champions League. La qualificazione ai playoff potrebbe rilasciare risorse e cambiare le priorità di mercato. Sterling, che in carriera ha giocato 242 partite insieme a Kevin De Bruyne (ora al Napoli), è visto come un profilo di esperienza per il reparto offensivo.
  • Roma: La squadra giallorossa ha come obiettivo principale Yannick Carrasco, ma le difficoltà nell’operazione con l’Al-Shabab stanno spingendo il direttore sportivo Fredric Massara a considerare alternative. Sterling rappresenta una di queste.

Nonostante i contatti, l’operazione resta complessa. Sterling, stando ad alcune indiscrezioni, preferirebbe rimanere in Premier League e ha già rifiutato proposte dall’Arabia Saudita per motivi familiari.

Statistiche di Carriera

ParametroDettaglio
Età31 anni (nato l’8 dicembre 1994)
Altezza170 cm
Presenze in Carriera (Club)578
Gol in Carriera (Club)174
Presenze con l’Inghilterra82
Gol con l’Inghilterra20
Contratto con il Chelsea fino al30 Giugno 2027
Ultima partita ufficialeMaggio 2025

Il retroscena: la corsa “alla T-Rex”

Sterling è noto anche per il suo stile di corsa unico, spesso paragonato a quello di un “T-Rex” o di Velma di Scooby-Doo, con le braccia raccolte e il bacino arretrato. Questa postura non è un vezzo, ma ha radici genetiche: sua madre, Nadine Clarke, era un’atleta di livello in Giamaica e aveva una corsa simile. Alcuni esperti ipotizzano anche una lieve iperlordosi.

Frequently Asked Questions

Perché Sterling non gioca più per il Chelsea?

Sterling è stato escluso dal progetto tecnico per una scelta di squadra. L’ex allenatore Enzo Maresca prima, e l’attuale staff poi, non lo ritenevano più adatto al sistema di gioco e hanno preferito puntare su altri elementi. Non si tratta di un infortunio.

Quanto guadagna Raheem Sterling?

Il suo contratto con il Chelsea prevede uno stipendio lordo di circa 20 milioni di euro a stagione, che si traduce in oltre 340.000 euro a settimana. È il giocatore più pagato della rosa.

Il Napoli è davvero interessato?

Sì, secondo fonti di mercato come Fabrizio Romano, il Napoli ha avuto contatti per Sterling. Tuttavia, l’operazione dipende da diversi fattori, tra cui l’esito del percorso in Champions League e la volontà del giocatore di trasferirsi in Italia.

Cosa è successo al Mondiale 2022?

Durante il Mondiale in Qatar, Sterling lasciò il ritiro della nazionale inglese dopo che uomini armati fecero irruzione nella sua casa nel Surrey, con la famiglia presente. Fortunatamente i familiari non subirono conseguenze fisiche. Il giocatore tornò in Inghilterra per assisterli, per poi riunirsi alla squadra in seguito.