Rimborsi IRS 2026: Tutto quello che devi sapere sulla stagione fiscale attuale

Oggi, lunedì 2 febbraio 2026, la stagione fiscale negli Stati Uniti è nel pieno del suo svolgimento. Per milioni di contribuenti, la domanda principale rimane una sola: “Dov’è il mio rimborso?”.
Tempistiche ufficiali per il 2026
L’Internal Revenue Service (IRS) ha confermato che la maggior parte dei rimborsi viene emessa entro 21 giorni solari dalla data di ricezione della dichiarazione dei redditi, a condizione che questa sia stata inviata elettronicamente e che sia stato scelto il deposito diretto (Direct Deposit).
Fattori che influenzano la velocità del rimborso
- Metodo di invio: Le dichiarazioni cartacee possono richiedere dalle 6 alle 8 settimane per l’elaborazione.
- Errori nella dichiarazione: Errori di calcolo o discrepanze nei dati personali attivano controlli manuali che bloccano il processo.
- Furto di identità: Se il sistema rileva potenziali frodi, il rimborso viene sospeso fino a verifica.
Come monitorare lo stato del rimborso
Per controllare lo stato della propria pratica, l’IRS mette a disposizione lo strumento ufficiale “Where’s My Refund?”, accessibile tramite il sito web IRS.gov o l’app mobile IRS2Go.
| Requisito | Descrizione |
|---|---|
| Social Security Number | O ITIN (Individual Taxpayer Identification Number). |
| Stato Civile Fiscale | Single, Coniugato (congiunto/separato), Capofamiglia. |
| Importo esatto | L’ammontare del rimborso previsto indicato sulla dichiarazione. |
La Legge PATH e i rimborsi per le famiglie
In conformità con il Protecting Americans from Tax Hikes (PATH) Act, l’IRS non può emettere rimborsi che includano l’Earned Income Tax Credit (EITC) o l’Additional Child Tax Credit (ACTC) prima della metà di febbraio. Per l’anno corrente 2026, i contribuenti che hanno richiesto questi crediti dovrebbero iniziare a vedere i fondi sui propri conti a partire dalla terza settimana di febbraio, supponendo che non vi siano altri problemi con la pratica.
Perché il mio rimborso è inferiore al previsto?
Esistono diverse ragioni legali per cui l’IRS può ridurre l’importo di un rimborso (procedura nota come offset):
- Tasse federali o statali non pagate negli anni precedenti.
- Debiti per il mantenimento dei figli (Child Support).
- Debiti non fiscali verso agenzie federali (es. prestiti studenteschi scaduti).
FAQ – Domande Frequenti
Quanto tempo devo aspettare prima di chiamare l’IRS?
Si consiglia di contattare l’assistenza telefonica dell’IRS solo se sono trascorsi più di 21 giorni dall’invio elettronico o se lo strumento “Where’s My Refund?” indica esplicitamente di contattare l’agenzia.
Posso cambiare il conto bancario dopo aver inviato la dichiarazione?
No, una volta che la dichiarazione è stata accettata, non è possibile modificare le coordinate bancarie per il deposito diretto. Se il conto risulta chiuso, la banca restituirà i fondi all’IRS, che provvederà a inviare un assegno cartaceo all’indirizzo di residenza registrato.
Cosa succede se ricevo un rimborso superiore a quello richiesto?
Non incassare l’assegno o non spendere i fondi extra. È necessario contattare immediatamente l’IRS per chiarire l’errore, poiché l’agenzia richiederà la restituzione della somma eccedente, spesso con l’aggiunta di interessi se il ritardo nella restituzione è prolungato.
