Terremoti Oggi: Monitoraggio Sismico Globale del 5 Febbraio 2026

Terremoti Oggi: Monitoraggio Sismico Globale del 5 Febbraio 2026

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In data odierna, giovedì 5 febbraio 2026, le reti di monitoraggio geologico internazionale segnalano un’attività sismica entro i parametri di norma, con particolare attenzione ad alcuni eventi localizzati lungo la “Cintura di Fuoco” e nel bacino del Mediterraneo.

Situazione in Italia: Dati INGV

Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), nelle ultime 24 ore non si sono registrati eventi sismici di magnitudo superiore a 3.5 sul territorio nazionale. La micro-sismicità ordinaria continua a interessare i distretti dell’Appennino Centrale e l’area dei Campi Flegrei, dove il monitoraggio del bradisismo resta costante.

LocalitàMagnitudo (ML/Mw)Profondità (Ipocentro)Orario (UTC)
Costa Calabra Sud-Occidentale2.8142 km04:12:15
Appennino Forlivese2.110 km07:45:30
Campi Flegrei (Sciame minore)1.42 km09:22:11

Attività Internazionale: Focus USGS

A livello globale, lo United States Geological Survey (USGS) ha rilevato un evento significativo di magnitudo 5.8 nell’Oceano Pacifico, al largo delle Isole Tonga. Non è stata emessa alcuna allerta tsunami per le coste circostanti. L’attività sismica in California rimane sotto stretta osservazione dopo i piccoli sciami registrati all’inizio della settimana lungo la faglia di San Andreas.

Riepilogo Eventi Rilevanti (Ultime 12 ore)

  • Tonga: Mw 5.8 – Profondità 10 km. Nessun danno segnalato.
  • Giappone (Hokkaido): Mw 4.9 – Profondità 45 km. Avvertito dalla popolazione.
  • Turchia (Anatolia Orientale): Mw 3.7 – Evento di assestamento in aree precedentemente colpite.

Analisi Tecnica e Prevenzione

Gli esperti ricordano che la frequenza dei terremoti registrati oggi rientra nella statistica media globale, che prevede circa 15-20 eventi di magnitudo superiore a 5.0 ogni mese. La tecnologia di allerta precoce (Early Warning) sta mostrando progressi significativi nel 2026, permettendo ai sistemi di sicurezza automatizzati di intervenire con pochi secondi di anticipo rispetto all’arrivo delle onde S.

Nota dell’Editore: I dati riportati sono aggiornati alle ore 12:00 CET del 5 febbraio 2026. Le magnitudo possono subire lievi variazioni a seguito di revisioni manuali da parte dei sismologi di turno.

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa fare in caso di scossa di terremoto?

Se ci si trova al chiuso, cercare riparo sotto un tavolo robusto o una trave portante. Evitare l’uso dell’ascensore e non precipitarsi verso le scale durante la scossa.

Perché si registrano così tanti piccoli terremoti in Italia?

L’Italia è situata in una zona di convergenza tra la placca Africana e quella Euroasiatica. La frammentazione della crosta terrestre in quest’area causa un rilascio costante di energia sotto forma di piccoli eventi sismici.

È possibile prevedere un terremoto con precisione?

Al 5 febbraio 2026, la scienza non dispone ancora di strumenti per prevedere data, ora e luogo esatto di un sisma. La prevenzione basata sulla classificazione sismica del territorio rimane l’unica difesa efficace.