Iraq 2026: Tra l’Eredità della Mesopotamia e le Nuove Tensioni Geopolitiche

Iraq 2026: Tra l’Eredità della Mesopotamia e le Nuove Tensioni Geopolitiche

iraq

Oggi, giovedì 12 febbraio 2026, l’Iraq si trova a un bivio cruciale della sua storia moderna. Mentre il Paese cerca di consolidare la propria stabilità interna, le pressioni internazionali e la gestione dell’eredità dei conflitti passati pongono sfide senza precedenti alla sovranità di Baghdad.

Specifiche Tecniche e Dati Istituzionali: Repubblica d’Iraq
ParametroDettaglio
Forma di GovernoRepubblica parlamentare federale
Indipendenza3 ottobre 1932 (dal Regno Unito)
Regione GeograficaMesopotamia (Asia Occidentale)
ConfiniTurchia (N), Iran (E), Kuwait e Arabia Saudita (S), Giordania e Siria (W)
Fiumi PrincipaliTigri ed Eufrate
Rating Creditizio (S&P)B- / B (Confermato febbraio 2026)

L’Attualità Politica: Lo Scontro con Washington

Nelle ultime 48 ore, la tensione tra il governo iracheno e l’amministrazione statunitense ha raggiunto livelli critici. Il 10 e l’11 febbraio 2026, portavoce del movimento sciita legato a Nouri al-Maliki hanno respinto fermamente gli avvertimenti degli Stati Uniti riguardanti possibili sanzioni economiche. La minaccia americana, definita da alcuni analisti come un “bazooka economico”, mira a limitare l’accesso di Baghdad alle proprie riserve valutarie qualora l’influenza dei Pasdaran iraniani nel governo non venga ridimensionata.

Nonostante le pressioni, il Coordination Framework (l’alleanza dei blocchi politici sciiti) ha riaffermato sabato scorso il pieno sostegno ad al-Maliki per la guida del prossimo assetto politico, segnalando una potenziale rottura diplomatica con la Casa Bianca guidata da Donald Trump.

Sicurezza e Gestione Post-ISIS

Una delle questioni più urgenti riguarda il trasferimento dei detenuti dello Stato Islamico (ISIS). Secondo i dati aggiornati a questa settimana:

  • Oltre 4.500 detenuti sono già stati trasferiti dalle carceri siriane verso il territorio iracheno.
  • Il piano complessivo prevede il trasferimento di circa 7.000 sospetti, un’operazione che sta mettendo a dura prova le infrastrutture di detenzione nazionali.
  • Il 9 febbraio 2026, le autorità hanno eseguito la condanna a morte di un ex alto ufficiale del regime di Saddam Hussein, accusato dell’omicidio di un religioso sciita risalente al 1980, a dimostrazione di come le ferite del passato non siano ancora rimarginate.

Geografia e Risorse: La Terra tra i Due Fiumi

L’Iraq moderno occupa gran parte dell’antica Mesopotamia (“terra in mezzo ai fiumi”). Il paesaggio è dominato dalle fertili pianure alluvionali create dal Tigri e dall’Eufrate, che convergono nello Shatt al-Arab prima di sfociare nel Golfo Persico. A nord, il Kurdistan iracheno offre un territorio montuoso e semi-autonomo, dove attualmente operano team medici internazionali (inclusi specialisti italiani) per interventi cardiaci pediatrici d’urgenza.

A sud, le Paludi Mesopotamiche rimangono un ecosistema unico, sebbene minacciato dai cambiamenti climatici e dalle dighe a monte, rappresentando una sfida ecologica vitale per la resilienza delle comunità locali.

FAQ – Domande Frequenti

Qual è la situazione economica dell’Iraq oggi?

Al 12 febbraio 2026, l’economia irachena mostra segnali di fragilità. Sebbene S&P abbia confermato il rating ‘B-‘, il Paese affronta scioperi generali dei commercianti a Baghdad (iniziati tre giorni fa) a causa di nuove tariffe governative e subisce la pressione degli USA che minacciano di bloccare l’accesso ai fondi sovrani.

Chi è l’attuale figura politica dominante?

Nouri al-Maliki rimane la figura centrale del Coordination Framework, sostenuto dai blocchi sciiti, nonostante la forte opposizione degli Stati Uniti che ne chiedono l’allontanamento per ridurre l’influenza iraniana.

Perché si parla di crisi dei detenuti ISIS?

Perché gli Stati Uniti stanno coordinando il trasferimento di migliaia di miliziani dalle prigioni gestite dai curdi in Siria verso l’Iraq, sollevando timori per la sicurezza interna e la capacità delle carceri irachene di gestire un tale afflusso di jihadisti.

Qual è il ruolo dell’Italia in Iraq nel 2026?

L’Italia mantiene una presenza significativa attraverso missioni umanitarie e mediche, in particolare nel Kurdistan iracheno, e partecipa agli sforzi di stabilizzazione regionale nel quadro delle coalizioni internazionali.