Addio a Jesse Jackson: scompare l’icona dei diritti civili e della politica americana

Addio a Jesse Jackson: scompare l’icona dei diritti civili e della politica americana

jesse jackson

Oggi, martedì 17 febbraio 2026, il mondo piange la scomparsa del reverendo Jesse Jackson. L’attivista, ministro battista e due volte candidato alla presidenza degli Stati Uniti, si è spento serenamente all’età di 84 anni, circondato dall’affetto della sua famiglia.

La notizia, confermata dai principali organi di stampa internazionali e dai familiari, segna la fine di un’era per il movimento dei diritti civili. Jackson, che da tempo lottava contro una malattia neurodegenerativa, è stato per decenni il volto della lotta per l’uguaglianza, raccogliendo l’eredità spirituale e politica di Martin Luther King Jr.

Profilo e Biografia

Nato a Greenville nel 1941, Jesse Louis Jackson Sr. ha dedicato la sua intera esistenza alla giustizia sociale. La sua carriera è stata caratterizzata da una straordinaria capacità di mobilitazione, culminata nelle storiche campagne presidenziali degli anni ’80 che hanno aperto la strada a future generazioni di leader afroamericani.

Specifiche Biografiche: Jesse Jackson
Nome CompletoJesse Louis Jackson, Sr.
Data di Nascita8 ottobre 1941
Luogo di NascitaGreenville, South Carolina, USA
Data di Decesso17 febbraio 2026
Età al decesso84 anni
ProfessionePolitico, Religioso, Attivista
Candidature Presidenziali1984, 1988 (Partito Democratico)

Una vita per i diritti civili

Jesse Jackson emerse sulla scena nazionale negli anni ’60 come stretto collaboratore di Martin Luther King Jr. all’interno della Southern Christian Leadership Conference (SCLC). Fu presente a Memphis il giorno dell’assassinio di King nel 1968, un evento che segnò profondamente il suo percorso futuro.

Nel 1971 fondò l’organizzazione PUSH (People United to Serve Humanity), successivamente fusa nella Rainbow Coalition. Il suo obiettivo era promuovere l’empowerment economico e politico delle minoranze, unendo persone di diverse estrazioni sociali e razziali sotto un’unica bandiera di progresso sociale.

Le storiche corse alla Casa Bianca

Sebbene non abbia mai ottenuto la nomination democratica, le sue campagne del 1984 e del 1988 sono considerate pietre miliari della politica statunitense. Nel 1988, in particolare, Jackson ottenne oltre 6,9 milioni di voti, vincendo le primarie in diversi stati e dimostrando che un candidato afroamericano poteva competere seriamente per la massima carica dello Stato.

Gli ultimi anni e l’eredità

Negli ultimi anni, nonostante il progressivo declino fisico dovuto alla malattia, Jackson non ha mai smesso di far sentire la sua voce su temi cruciali come il diritto al voto e la riforma della giustizia penale. La sua morte oggi, 17 febbraio 2026, lascia un vuoto incolmabile, ma la sua “Rainbow Coalition” continua a vivere attraverso l’impegno dei suoi figli, tra cui Jesse Jackson Jr., e dei milioni di attivisti che ha ispirato.

FAQ – Domande Frequenti

  • Quando è morto Jesse Jackson? È deceduto oggi, martedì 17 febbraio 2026.
  • Quanti anni aveva Jesse Jackson? Aveva 84 anni al momento della scomparsa.
  • Qual è stata la causa della morte? Jackson lottava da tempo con una malattia neurodegenerativa; è deceduto pacificamente circondato dalla famiglia.
  • Quante volte si è candidato alla presidenza? Si è candidato due volte per la nomination del Partito Democratico, nel 1984 e nel 1988.
  • Quale organizzazione ha fondato? È celebre per aver fondato la Rainbow PUSH Coalition.