Chiusure Scolastiche e Maltempo: Lezioni dal Passato e Protocolli Attuali per Detroit

DETROIT, 21 Gennaio 2026 – La gestione delle chiusure scolastiche in caso di eventi meteorologici estremi rimane una priorità per le amministrazioni locali in tutto il mondo. Mentre il meteo attuale a Detroit si presenta mite, la storia della regione e gli eventi recenti in Italia offrono un quadro completo su rischi, procedure e l’importanza della preparazione. Questo approfondimento esamina il caso della grande tempesta di neve che colpì il Michigan nel 2025, contestualizzandola con precedenti storici e con le attuali normative operative.
Il Caso Studio: La Tempesta di Neve del Michigan del Febbraio 2025
Nel febbraio del 2025, il Michigan occidentale fu colpito da una delle tempeste invernali più intense della stagione. Il sistema, esteso e persistente, portò nevicate diffuse con accumuli previsti tra i 12 e i 18 centimetri, raffiche di vento gelide e un drastico calo della visibilità. Le autorità emisero un allarme invernale valido fino alle 7:00 del mattino di giovedì 13 febbraio 2025. Il picco della perturbazione, durante la notte, rese le strade secondarie e rurali impraticabili, portando a chiusure scolastiche diffuse in tutta l’area metropolitana di Detroit e nelle contee di Ottawa e Kent. Le probabilità di chiusura furono valutate come “alte” (4/5) per le zone a est delle linee Lowell-Kalamazoo e White Cloud-Lowell.
Precedenti Storici e Impatto Sulle Scuole
La storia del Midwest è segnata da eventi simili. Il grande blizzard dei Grandi Laghi del 1971 paralizzò la regione per giorni, con oltre 20.000 studenti in Ontario che dovettero passare fino a tre notti nelle loro scuole a causa delle strade bloccate. In Michigan, in alcune contee sud-occidentali, le scuole rimasero chiuse dal 26 al 28 gennaio. Più recentemente, l’ondata di freddo polare del gennaio-febbraio 2019 costrinse il governatore del Michigan Gretchen Whitmer a dichiarare lo stato di emergenza. Centinaia di scuole e attività commerciali nella Metro Detroit chiusero per un’intera settimana, con temperature che raggiunsero i -21°C e una sensazione termica di -40°C, causando purtroppo anche vittime.
Procedure a Confronto: Cosa Succede Quando le Scuole Chiudono
La decisione di chiudere le scuole spetta, in casi di emergenza, ai sindaci o ai prefetti, con l’obiettivo di garantire l’incolumità pubblica. Questo standard è valido sia in Italia che negli Stati Uniti. Recenti esempi italiani illustrano il processo: a Trapani, il 20 gennaio 2026, il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole per allerta arancione, sospendendo anche il trasporto scolastico. Allo stesso modo, in Toscana, nell’ottobre 2025, i comuni di Massa e Carrara hanno emesso ordinanze analoghe per maltempo estremo. In questi casi, come stabilito da circolari ministeriali, le assenze del personale scolastico sono assimilate a servizio regolarmente prestato e non è previsto il recupero delle giornate perse, nemmeno se il totale scende sotto i 200 giorni di lezione minimi.
Dati a Confronto: Ieri e Oggi
| Evento Storico (Michigan) | Condizioni Attuali (Detroit, 21 Gen 2026) |
|---|---|
| Febbraio 2025: Tempesta di neve, accumuli 12-18 cm, vento forte, scuole chiuse. | Oggi: Prevalentemente soleggiato, max 24°C, min 16°C, assenza di precipitazioni. |
| Gennaio 2019: Ondata di freddo polare, temperature fino a -21°C, sensazione termica -40°C, stato di emergenza. | Previsioni: Tempo stabile per i prossimi giorni, nessun allarme meteo in vigore. |
| Gennaio 1971: Blizzard storico, strade bloccate per giorni, studenti intrappolati a scuola. | Visibilità: Ottima (>10 km). Qualità dell’aria nella norma. |
Frequently Asked Questions
Cosa devono fare studenti e personale se la scuola viene chiusa per maltempo?
In caso di chiusura totale disposta da sindaco o prefetto, tutti gli studenti e tutto il personale (docente e ATA) devono restare a casa. L’assenza è considerata come servizio regolarmente prestato e non deve essere recuperata. Eventuali riunioni programmate in quei giorni vanno rinviate.
E se viene solo sospesa l’attività didattica ma la scuola rimane aperta?
In questo caso, gli studenti e i docenti restano a casa. Il personale ATA, invece, è tenuto a recarsi regolarmente al proprio plesso di servizio, salvo impedimenti oggettivi (es. strade bloccate) che vanno giustificati.
Le giornate perse per maltempo vanno recuperate?
No. Secondo le indicazioni del Ministero, gli eventi atmosferici eccezionali costituiscono cause di forza maggiore. La validità dell’anno scolastico è garantita anche se il numero di giorni di lezione scende sotto i 200 a causa di tali ordinanze.
