Dai Kart alla F1, dai Cessna ai Boeing: le Strade Italiane verso il Cielo

Dai Kart alla F1, dai Cessna ai Boeing: le Strade Italiane verso il Cielo

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ITALIA, 23 Gennaio 2026 – L’Italia torna a brillare ai massimi livelli del motorsport con il giovane fenomeno Andrea Kimi Antonelli, mentre nei cieli di tutto il mondo il comandante Nicolò Fatai racconta la professione del pilota di linea. Due storie di talento, studio e determinazione che mostrano come raggiungere l’eccellenza in due mondi del volo molto diversi.

Kimi Antonelli: Il Fenomeno Bolognese che ha Stupito la F1

Andrea Kimi Antonelli, il diciottenne di Bologna, ha concluso la sua prima stagione in Formula 1 con la Mercedes lasciando il segno. Preso il posto di Lewis Hamilton, passato alla Ferrari, il pilota italiano ha dimostrato fin dal debutto di essere all’altezza del palcoscenico più importante.

La sua stagione 2025 è stata costellata di record: al Gran Premio del Giappone è diventato il pilota più giovane della storia a condurre una gara e a realizzare il giro più veloce. In Canada ha conquistato il suo primo podio, diventando il terzo pilota più giovane di sempre a salire sul gradino più basso del podio. A Melbourne, in condizioni di pioggia, rimontò dalla 16ª alla 4ª posizione finale nel suo primo Gran Premio.

Parallelamente alla carriera sportiva, Antonelli ha portato a termine con successo un altro importante traguardo: il diploma di maturità in Finanza e Marketing presso l’Istituto Tecnico “Gaetano Salvemini” di Casalecchio di Reno, superato a giugno 2025 pochi giorni dopo il podio canadese.

Nicolò Fatai: Da Pulire Aerei a Comandante e Influencer

Dall’altra parte dell’oceano, un altro italiano scrive la sua storia nel mondo dell’aviazione. Nicolò Fatai, 33enne milanese, è oggi comandante Boeing 737-800 per American Airlines, con base a Chicago. La sua carriera è iniziata dal basso: il primo lavoro fu pulire aerei in una scuola di volo a Dallas.

Dopo aver ottenuto le licenze, ha iniziato pilotando Cessna per lanci con il paracadute, superando anche un’emergenza per la perdita d’olio in volo. La svolta è arrivata con l’assunzione in American Airlines. Su Instagram, con il profilo @the.italianpilot, è diventato un punto di riferimento per chi ha paura di volare, spiegando con semplicità le procedure di volo e smontando falsi miti, raccogliendo oltre 86.000 follower.

«Il mio sogno era lavorare per Alitalia», ha raccontato Fatai, «ma oggi, pur non disprezzando ITA Airways, rimango in American Airlines dove la mia esperienza viene riconosciuta».

Diventare Pilota di Linea: Percorso, Costi e Stipendi

Le storie di Antonelli e Fatai, seppur in ambiti diversi, parlano di formazione specialistica. Per diventare pilota di linea civile il percorso è regolamentato e impegnativo.

AspettoDettaglio
Licenza NecessariaATPL (Airline Transport Pilot Licence), ottenibile con corsi Integrato (circa 2 anni) o Modulare.
Requisiti BaseDiploma superiore, certificato medico di 1ª Classe (rilasciato da IMAS o AME), età minima 18 anni per l’esame.
Costo FormazioneTra 75.000 e 120.000 euro, più circa 25.000 euro per l’abilitazione specifica (type rating) su un aeromobile.
Stipendio Medio Inizio Carriera (Italia)Primo Ufficiale: 30.000 – 40.000 € lordi annui (circa 1.600 – 2.300 € netti/mese).
Stipendio Medio a Fine Carriera (Italia)Comandante Esperto: 90.000 – 100.000 € lordi annui (fino a 8.000-9.000 € netti/mese).
Stipendi Internazionali (Comandanti)Medio Oriente/Asia: fino a 400.000-500.000 € annui. USA/Emirates: oltre 250.000 € annui.

Il settore è in forte crescita: stime indicano una necessità di circa 250.000 nuovi piloti a livello mondiale entro il 2030, con 60.000 solo in Europa. Le compagnie, per far fronte alla carenza, stanno aumentando gli stipendi e migliorando le condizioni contrattuali.

Frequently Asked Questions

Kimi Antonelli ha già vinto un Gran Premio?

No, non nella sua stagione di debutto del 2025. Tuttavia, ha conquistato un podio (3º posto in Canada) e diversi piazzamenti a punti, stabilendo record di precocità come il pilota più giovane a condurre una gara e a segnare il giro veloce.

Quanto costa realmente diventare pilota di linea?

L’investimento è consistente. Il solo corso per la licenza ATPL presso una scuola certificata ENAC costa tra 75.000 e 120.000 euro. A questo vanno aggiunti i costi per le visite mediche periodiche e, una volta assunti, il corso di abilitazione sul velivolo specifico (type rating), che può costare circa 25.000 euro.

Qual è la differenza tra pilota commerciale e pilota di linea?

Il pilota commerciale (CPL) può essere pagato per voli (es. charter, jet privati, lavoro aereo). Il pilota di linea (ATPL) è abilitato a operare come comandante o copilota su aeromobili di linea per il trasporto pubblico di passeggeri. L’ATPL è il livello più alto e richiesto dalle compagnie aeree.