Georgia: Tra Ambizioni Europee e Deriva Autoritaria nel 2026

Georgia: Tra Ambizioni Europee e Deriva Autoritaria nel 2026

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Oggi, sabato 7 febbraio 2026, la Georgia si trova a un bivio storico. Mentre il governo di Tbilisi stringe legami economici con Mosca e Pechino, la pressione interna e internazionale per il ripristino del percorso democratico raggiunge livelli critici.

Scheda Tecnica: Identità della Nazione

I dati seguenti sono estratti dalla base di conoscenza storica e geografica consolidata della Georgia.

SpecificaDettaglio
Nome UfficialeGeorgia (Sakartvelo)
Forma di GovernoRepubblica Parlamentare (dal 1991)
CapitaleTbilisi
ConfiniRussia (Nord), Turchia e Armenia (Sud), Azerbaigian (Est), Mar Nero (Ovest)
Punto più altoMonte Shkhara (5.201 m)
Indipendenza dall’URSS9 Aprile 1991

Aggiornamenti Geopolitici: Febbraio 2026

La situazione politica in Georgia ha subito una brusca accelerazione nelle ultime settimane. Secondo i rapporti più recenti, il partito di governo Sogno Georgiano sta portando avanti riforme che minano l’autonomia universitaria e la libertà della società civile.

La Crisi dei Finanziamenti Esteri

Proprio in questi giorni (febbraio 2026), Amnesty International e diverse testate internazionali hanno denunciato la proposta di legge volta a criminalizzare i finanziamenti stranieri per le attività civiche. Se approvata, nessuna sovvenzione potrà essere accettata senza l’esplicita approvazione del governo, pena la detenzione. Questa mossa è vista come un tentativo di neutralizzare il dissenso interno.

Il Triangolo UE-Russia-Cina

  • Petrolio Russo: Il Parlamento Europeo (PPE, S&D, RE, ECR) ha recentemente chiesto sanzioni contro la Georgia per il suo ruolo nel facilitare il commercio di petrolio russo, nonostante le restrizioni internazionali.
  • Influenza Cinese: La Georgia sta attirando massicci investimenti da Pechino, un movimento che l’Unione Europea osserva con crescente preoccupazione, temendo una perdita di stabilità democratica nella regione.
  • Relazioni con l’Italia: Nonostante le tensioni politiche, i legami bilaterali proseguono. Il 5 febbraio 2026, il sindaco di Bari ha incontrato il nuovo console generale georgiano, Irakli Koiava, per rafforzare i legami tra la Puglia e Tbilisi.

Storia e Radici Culturali

La Georgia vanta una storia millenaria che affonda le radici nel Regno di Colchide (XIII secolo a.C.). Il periodo d’oro della nazione si ebbe tra il X e il XII secolo sotto il regno di Davide IV il Fondatore e della Regina Tamar. Dopo secoli di dominazioni mongole, persiane e ottomane, il Paese fu annesso all’Impero Russo nel XIX secolo, per poi vivere la parentesi sovietica fino al 1991.

Geografia e Territorio

Il Paese è dominato dalle catene del Grande e Piccolo Caucaso. Questa conformazione geografica ha storicamente protetto l’identità georgiana, ma ha anche reso il territorio un ponte strategico tra Europa e Asia, oggi fondamentale per i corridoi energetici e commerciali.

FAQ – Domande Frequenti

Qual è l’attuale posizione della Georgia rispetto all’Unione Europea?

Ufficialmente la Georgia aspira all’adesione, ma il percorso è attualmente congelato a causa delle recenti leggi restrittive sulla società civile e della vicinanza economica alla Russia, che hanno spinto l’UE a riconsiderare il processo di integrazione.

Chi è l’attuale ambasciatrice della Georgia in Italia?

Al 2026, Tamara Liluashvili ricopre il ruolo di ambasciatrice, promuovendo attivamente il dialogo tra Tbilisi e Roma nonostante le complessità geopolitiche.

Cosa sta succedendo nelle università georgiane?

Il governo ha recentemente introdotto riforme che limitano l’autonomia accademica, una mossa interpretata dagli analisti come un tentativo di silenziare i movimenti studenteschi, storicamente pro-europei e critici verso l’attuale amministrazione.

La Georgia fa parte della NATO?

No, la Georgia non è un membro della NATO, sebbene la cooperazione sia intensa. La questione rimane sensibile a causa dell’occupazione russa delle regioni di Abkhazia e Ossezia del Sud dal 2008.