Ilia Malinin, il “Dio del Quadruplo” pronto a conquistare Milano Cortina

MILANO, 1 Febbraio 2026 – A soli 21 anni, Ilia Malinin non è solo il campione del mondo in carica di pattinaggio di figura, ma l’atleta che sta ridefinendo i limiti tecnici di questo sport. Autoproclamatosi “Quad God”, è l’unico pattinatore capace di eseguire in gara sequenze di 6 o 7 salti quadrupli, inclusi elementi ritenuti impossibili per altri. Con le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 alle porte, tutti gli occhi sono puntati sul fenomeno americano, alla ricerca del solo titolo che ancora gli manca: l’oro olimpico.
La Rivoluzione del “Quad God”
Il dominio di Malinin sul pattinaggio di figura maschile è incontrastato da anni. La sua specialità sono i salti ad altissima rotazione, che esegue con una facilità e un’altezza che lasciano a bocca aperta. La sua ascesa è stata confermata dalla vittoria dell’oro mondiale nel 2024 e dal continuo dominio nelle competizioni del Grand Prix, culminato con una partecipazione di spicco al Gala Exhibition della Finale Grand Prix 2025. Il suo soprannome, “Dio del Quadruplo”, non è un’esagerazione, ma una descrizione tecnica della sua superiorità nell’era dei salti multipli.
Statistiche e Palmarès Chiave
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Nazionalità | Stati Uniti d’America |
| Età | 21 anni (al 1 Febbraio 2026) |
| Titolo Principale | Campione del Mondo 2024 |
| Soprannome | “Quad God” (Dio del Quadruplo) |
| Specialità Tecnica | Sequenze di 6/7 salti quadrupli, inclusi elementi unici come il Quad Axel |
| Prossima Sfida | Oro Olimpico – Giochi di Milano Cortina 2026 |
L’Obbiettivo Olimpico 2026
Milano Cortina rappresenta per Malinin l’apice della carriera. È il grande favorito per la medaglia d’oro nel pattinaggio di figura maschile, e la sua attesa domina le previsioni degli esperti. Dovrà affrontare una concorrenza agguerrita, tra cui il giapponese Yuma Kagiyama, il connazionale Shun Sato, e l’italiano Daniel Grassl, indicato come una possibile sorpresa. Tuttavia, il suo livello tecnico, attualmente insuperato, lo pone in una posizione di netto vantaggio. La sua performance sarà uno dei momenti clou delle Olimpiadi Invernali italiane.
Frequently Asked Questions
Perché Ilia Malinin è chiamato “Quad God”?
Il soprannome “Quad God” (Dio del Quadruplo) deriva dalla sua capacità senza eguali di eseguire numerosi salti quadrupli – fino a 6 o 7 in un unico programma – con una tecnica e un’altezza che altri pattinatori non possono eguagliare. È diventato sinonimo della rivoluzione tecnica da lui portata avanti nello sport.
Quale titolo importante manca a Ilia Malinin?
Nonostante sia Campione del Mondo e dominatore del circuito del Grand Prix, a Ilia Malinin manca la medaglia d’oro olimpica. Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono quindi il suo obiettivo primario e la sfida più importante della sua carriera.
Chi sono i suoi principali rivali a Milano Cortina 2026?
I principali contendenti per l’oro contro Malinin includono il giapponese Yuma Kagiyama, altro pattinatore dal repertorio tecnico elevato, e il connazionale Shun Sato. L’italiano Daniel Grassl è considerato un “cavallo oscuro” che potrebbe sorprendere con il sostegno del pubblico di casa.
