Lanci SpaceX: Record di Riutilizzabilità e Nuove Sfide Ambientali nel 2026

Oggi, mercoledì 25 febbraio 2026, SpaceX consolida il suo dominio nell’accesso allo spazio con una cadenza di lanci senza precedenti. Mentre il vettore Falcon 9 continua a infrangere record di longevità, la comunità scientifica solleva i primi interrogativi concreti sull’impatto atmosferico dei rientri controllati.
Cronaca degli Ultimi Lanci: Febbraio 2026
Nelle ultime 24 ore, SpaceX ha completato con successo una nuova missione dalla costa della Florida. Ieri sera, martedì 24 febbraio 2025 (ora locale), un razzo Falcon 9 è decollato da Cape Canaveral trasportando in orbita bassa terrestre (LEO) un lotto di 29 satelliti Starlink. La missione ha confermato la precisione del sistema di rientro, con il primo stadio che ha effettuato un atterraggio verticale perfetto.
Questo evento segue un weekend di intensa attività: sabato 21 febbraio 2026, SpaceX ha stabilito un nuovo primato mondiale lanciando un booster Falcon 9 per la sua 33ª missione. Mai prima d’ora un singolo vettore orbitale era stato riutilizzato per così tante volte, segnando il passaggio definitivo del Falcon 9 da prototipo rivoluzionario a “mulo” dello spazio profondo.
Specifiche Tecniche: Il Falcon 9
Basandoci sui dati storici e tecnici consolidati, ecco le specifiche del vettore che sta trasformando l’economia spaziale:
| Caratteristica | Specifiche Falcon 9 |
|---|---|
| Produttore | SpaceX |
| Altezza | Circa 70 metri |
| Motori Primo Stadio | 9 Merlin 1D |
| Spinta al decollo | Oltre 770 tonnellate |
| Primo Atterraggio Successo | Dicembre 2015 (Landing Zone 1) |
| Record di Lanci Totali | Oltre 450 (al 2026) |
Emergenza Ambientale: Il Caso del Litio
Nonostante i successi tecnologici, la settimana in corso è segnata da un dibattito scientifico acceso. Uno studio tedesco, i cui risultati sono stati ampiamente discussi tra il 19 e il 21 febbraio 2026, ha rilevato livelli di litio nell’alta atmosfera 10 volte superiori al normale.
I ricercatori collegano questi picchi al rientro dei secondi stadi e dei satelliti SpaceX che bruciano durante il contatto con l’atmosfera. Sebbene il riutilizzo del primo stadio riduca i detriti solidi, la vaporizzazione dei componenti elettronici e delle batterie sta introducendo metalli rari nella stratosfera, con conseguenze ancora da studiare per lo strato di ozono.
Prossimi Appuntamenti
- Vandenberg Space Force Base: È previsto un lancio imminente dalla California entro la fine della settimana per espandere ulteriormente la megacostellazione Starlink.
- Marzo 2026: Consegna del veicolo satellitare Momentus Vigoride per una missione di trasporto payload focalizzata su operazioni autonome.
Domande Frequenti (FAQ)
Quanti lanci ha effettuato SpaceX nel 2025?
SpaceX ha concluso l’anno 2025 con un record assoluto di 170 lanci totali, includendo missioni Starlink, voli commerciali per clienti terzi e test del sistema Starship.
Qual è il record attuale di riutilizzo di un singolo booster?
Al 25 febbraio 2026, il record è di 33 voli per un singolo primo stadio Falcon 9, stabilito durante il lancio del 21 febbraio scorso.
Perché si parla di inquinamento da litio nei lanci SpaceX?
Recenti studi hanno dimostrato che il rientro atmosferico di componenti satellitari e stadi superiori rilascia particelle metalliche, tra cui il litio, che rimangono sospese nell’alta atmosfera, sollevando preoccupazioni per la chimica atmosferica a lungo termine.
Dove atterrano i razzi SpaceX dopo il lancio?
I booster possono atterrare su piazzole terrestri (Landing Zones) o su navi drone autonome nell’oceano. Recentemente, il 19 febbraio 2026, SpaceX ha effettuato con successo il suo secondo atterraggio storico nelle Bahamas.
