Martedì Grasso 2026: Storia, Tradizioni e Calendario dell’Ultimo Giorno di Carnevale

Martedì Grasso 2026: Storia, Tradizioni e Calendario dell’Ultimo Giorno di Carnevale

fat tuesday 2026

Oggi, martedì 10 febbraio 2026, l’Italia entra nel vivo della “settimana grassa”. Mentre le piazze si riempiono di maschere e colori, cresce l’attesa per il culmine dei festeggiamenti: il Martedì Grasso, che quest’anno cadrà il 17 febbraio.

Quando cade il Martedì Grasso nel 2026?

Nel calendario liturgico e civile del 2026, il Martedì Grasso è fissato per il 17 febbraio. Questa data segna la fine ufficiale del Carnevale per chi segue il rito romano, precedendo il Mercoledì delle Ceneri (18 febbraio), che dà inizio al periodo di Quaresima.

Tuttavia, è importante ricordare l’eccezione del Carnevale Ambrosiano (Milano e gran parte della Lombardia), dove i festeggiamenti si prolungano fino a sabato 21 febbraio 2026, posticipando l’inizio della Quaresima alla domenica successiva.

Significato e Origini: Perché si chiama “Grasso”?

Il termine deriva dalla tradizione cristiana di consumare tutti i cibi prelibati e “grassi” rimasti in casa (come carne, burro e dolci fritti) prima del digiuno quaresimale. Etimologicamente, la parola Carnevale deriva dal latino carnem levare (“togliere la carne”), indicando proprio l’ultimo banchetto prima dell’astinenza.

Radici Storiche

  • Antica Roma: Le origini sono rintracciabili nei Saturnali e nei Baccanali, festività pagane caratterizzate dal ribaltamento delle gerarchie sociali e dall’uso delle maschere.
  • Medioevo: La Chiesa cattolica ha successivamente integrato queste usanze nel calendario liturgico, trasformandole in un periodo di sfogo controllato prima della penitenza.
  • Tradizioni Internazionali: Oltre al Martedì Grasso italiano, la ricorrenza è celebrata globalmente come Mardi Gras (celebre quello di New Orleans) o Shrove Tuesday nei paesi anglosassoni.

Eventi Clou in Italia per il 17 Febbraio 2026

Le sfilate principali e i roghi rituali delle maschere si concentreranno nella giornata di martedì 17 febbraio. Ecco i punti nevralgici:

  • Venezia: Il gran finale in Piazza San Marco con lo “Svolo del Leon” e la proclamazione della Maria del Carnevale 2026.
  • Viareggio: L’ultimo corso mascherato sui viali a mare, seguito dalla lettura dei verdetti della giuria e dal tradizionale spettacolo pirotecnico.
  • Mamoiada (Sardegna): La sfilata dei Mamuthones e degli Issohadores, una celebrazione ancestrale che attira visitatori da tutto il mondo.
  • Ivrea: La giornata conclusiva della storica Battaglia delle Arance e il rogo degli Scarli nelle piazze della città.

FAQ – Domande Frequenti

Perché il Martedì Grasso cambia data ogni anno?

La data dipende dalla Pasqua. Il Martedì Grasso cade esattamente 41 giorni prima della domenica di Pasqua. Poiché la Pasqua è una festa mobile (legata al ciclo lunare), anche il Carnevale si sposta di conseguenza.

Cosa si mangia tradizionalmente in questo giorno?

In Italia dominano i dolci fritti: chiacchiere (chiamate anche frappe, bugie o galani a seconda della regione), castagnole e tortelli. In molte regioni si consumano anche piatti ricchi a base di maiale, come la lasagna o il sanguinaccio.

Qual è la differenza tra Giovedì Grasso e Martedì Grasso?

Il Giovedì Grasso (che nel 2026 cade il 12 febbraio) segna l’inizio ufficiale del periodo più intenso dei festeggiamenti, mentre il Martedì Grasso ne rappresenta la conclusione definitiva.

Il Martedì Grasso è festa nazionale?

No, in Italia non è considerato un giorno festivo agli effetti civili (le scuole e gli uffici restano generalmente aperti), sebbene molte amministrazioni locali possano prevedere chiusure anticipate o sospensioni delle lezioni per permettere le sfilate.