Neom SC vs Al-Hilal: lo scontro tra il futuro e la storia del calcio saudita

Neom SC vs Al-Hilal: lo scontro tra il futuro e la storia del calcio saudita

neom vs al-hilal

RIAD, 18 Gennaio 2026 – Una partita di campionato che va oltre il semplice calcio. Oggi, allo King Khalid Sport City Stadium di Tabuk, il neonato Neom SC, espressione del colossale progetto urbano futuristico, affronta il gigante Al-Hilal, squadra più titolata d’Asia. Uno scontro simbolico tra la nuova Arabia Saudita della Vision 2030 e le gloriose tradizioni del calcio nazionale, con in panchina due tecnici europei di fama: Christophe Galtier e Simone Inzaghi.

Il club di una città che non c’è (ancora)

Il Neom Sports Club è un esperimento unico nel panorama calcistico mondiale. Fondato nel 1965 come Al-Suqoor Club, è stato rilevato e completamente rifondato nel dicembre 2023 dal Public Investment Fund (PIF), il fondo sovrano saudita, diventando il club ufficiale del progetto Neom. Una squadra che rappresenta una città ancora in costruzione, un’utopia urbana da 500 miliardi di dollari (circa 460 miliardi di euro) nel nord-ovest del paese. Dopo due promozioni consecutive, dalla terza serie alla Saudi Pro League, il Neom SC, guidato dall’allenatore francese Christophe Galtier, si appresta a vivere la sua prima stagione tra i grandi. La rosa, costruita con ingenti investimenti, vanta nomi come l’attaccante francese Alexandre Lacazette, l’algerino Saïd Benrahma e il centrocampista maliano Abdoulaye Doucouré.

Il gigante Al-Hilal e la sfida di Inzaghi

Dall’altra parte, l’Al-Hilal rappresenta l’establishment. Club più titolato d’Asia, con una storia che risale al 1957, è una delle quattro “grandi” controllate dal PIF e si è recentemente rafforzata sotto la guida dell’italiano Simone Inzaghi. La squadra, campione in carica, schiera una formazione stellare con giocatori del calibro di Kalidou Koulibaly, João Cancelo, Rúben Neves e l’attaccante uruguaiano Darwin Núñez. Una rosa dal valore inestimabile, costruita per dominare in patria e competere a livello internazionale, come dimostrato dalla recente buona prestazione al Mondiale per Club FIFA.

Contesto e Dati Chiave

AspettoNeom SCAl-Hilal
AllenatoreChristophe GaltierSimone Inzaghi
Fondazione Club1965 (rifondato nel 2023)16 ottobre 1957
ProprietàPublic Investment Fund (PIF)Public Investment Fund (PIF)
Stadio (oggi)King Khalid Sport City, TabukKingdom Arena, Riad
Stadio FuturoNEOM Stadium (in costruzione, apertura 2032)N/A
Giocatori ChiaveLacazette, Benrahma, DoucouréNúñez, Koulibaly, Cancelo, Neves
Posizione in Classifica (Stagione 2025-26)*10° (9 punti)1° (8 punti)

*Dati aggiornati all’inizio della stagione 2025-26.

Più di una partita: uno scontro di visioni

L’incontro va letto nel contesto più ampio della Saudi Vision 2030, il piano del principe ereditario Mohammed bin Salman per diversificare l’economia del regno. Da un lato, Al-Hilal è il volto tradizionale e vincente del calcio saudita sul palcoscenico globale. Dall’altro, Neom SC è un veicolo di promozione per un progetto faraonico: una città lineare (The Line) lunga 170 km, alimentata al 100% da energie rinnovabili, che ospiterà anche i Giochi Asiatici Invernali del 2029 e partite dei Mondiali FIFA 2034. Il futuro NEOM Stadium, che sorgerà a 350 metri di altezza integrato nella città, è già nei piani FIFA.

Frequently Asked Questions

Dove gioca il Neom SC se la città non esiste?

Il Neom SC gioca temporaneamente al King Khalid Sport City Stadium di Tabuk, città a circa 150 km a est dell’area dove sorgerà Neom. Il trasferimento nello stadio definitivo, il NEOM Stadium, è previsto dopo il suo completamento, fissato per il 2032.

Qual è il legame tra il progetto Neom e il calcio?

Il calcio è uno strumento di “soft power” fondamentale per la Saudi Vision 2030. Avere un club di alto livello che porta il nome del progetto aumenta la visibilità globale di Neom, attira l’attenzione dei media e degli investitori, e crea un’identità sportiva per la futura città. Il club fa parte di una strategia più ampia che include l’organizzazione di mega-eventi come i Mondiali 2034.

Perché l’Al-Hilal è considerata una superpotenza?

L’Al-Hilal non è solo la squadra più titolata dell’Asia (18 campionati sauditi, 4 AFC Champions League), ma è anche una delle società più ricche e ambiziose al mondo. Controllata dal fondo sovrano PIF, ha costruito un roster di livello europeo e ha ingaggiato un allenatore di altissimo profilo come Simone Inzaghi, puntando a vincere sia in patria che nelle competizioni internazionali.