Scuole chiuse in Italia: un inizio 2026 segnato da maltempo e scioperi

ROMA, 21 Gennaio 2026 – Il rientro dalle vacanze natalizie per migliaia di studenti italiani è stato caratterizzato da una serie di interruzioni, tra chiusure per maltempo e giornate di sciopero del personale scolastico. Diverse regioni, dal Nord al Sud, hanno dovuto affrontare condizioni meteorologiche avverse e disagi legati alle proteste sindacali nelle prime settimane dell’anno.
L’ondata di maltempo di gennaio
La prima metà di gennaio 2026 è stata segnata da intense perturbazioni. Già il 7 Gennaio, abbondanti nevicate e gelo hanno costretto alla chiusura delle scuole in numerosi comuni, specialmente in Emilia-Romagna (come a Forlì, Imola e in molti centri della provincia di Rimini e Ravenna), in Friuli-Venezia Giulia (Trieste e Muggia), e in varie zone di Marche, Umbria e Toscana. Anche il comune di Frosinone, nel Lazio, aveva disposto lo stop alle lezioni.
La situazione si è ripetuta pochi giorni dopo. Tra il 12 e il 13 Gennaio, un picco di freddo e neve ha interessato il Centro-Sud, portando alla sospensione delle attività didattiche in decine di comuni di Molise, Basilicata, Campania, Puglia e Calabria. A Potenza, ad esempio, le scuole e l’università erano rimaste chiuse.
Infine, tra il 19 e il 20 Gennaio, l’arrivo del ciclone Harry ha colpito con violenza Sardegna e Sicilia, dove sono state emanate allerte rosse e arancioni. I sindaci di Cagliari e Olbia, così come di molti comuni siciliani (tra cui Messina, Agrigento e Ragusa), hanno disposto la chiusura di scuole, parchi e uffici pubblici per due giorni consecutivi a causa del rischio idrogeologico, di forti venti e mareggiate.
Le giornate di sciopero del personale scolastico
Parallelamente alle emergenze meteo, il comparto scuola ha vissuto momenti di tensione sindacale. Inizialmente previsto per il 9 e 10 Gennaio, uno sciopero nazionale è stato poi posticipato alle intere giornate di lunedì 12 e martedì 13 Gennaio 2026. La mobilitazione, indetta dai sindacati Flp, Confsai, Conalpe e Csle, ha coinvolto il personale docente, ATA (ausiliario, tecnico e amministrativo) ed educativo, chiedendo aumenti salariali, il riconoscimento dei buoni pasto e la riduzione dell’età pensionabile. In molte scuole, l’alta adesione ha reso impossibile garantire il regolare svolgimento delle lezioni.
Riepilogo delle principali chiusure a inizio Gennaio 2026
| Data | Motivo e Aree Principali |
|---|---|
| 7 Gennaio | Neve e ghiaccio. Chiusure in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Umbria, Toscana, Lazio (Frosinone). |
| 12-13 Gennaio | Maltempo (neve/freddo) al Centro-Sud e Sciopero nazionale. Chiusure in Molise, Basilicata, Campania, Puglia, Calabria + disagi per sciopero in tutta Italia. |
| 19-20 Gennaio | Ciclone Harry. Allerta rossa/arancione. Chiusure totali in Sardegna (es. Cagliari, Olbia) e Sicilia orientale (es. Messina, Catania, Siracusa, Ragusa). |
Domande Frequenti
Le scuole sono chiuse oggi, 21 Gennaio 2026?
In base alle informazioni disponibili, non risultano chiusure scolastiche generalizzate per la data odierna, 21 Gennaio 2026. Le ultime grandi chiusure si sono verificate il 19 e 20 Gennaio in Sardegna e Sicilia per il ciclone Harry. Si consiglia comunque di verificare eventuali ordinanze comunali per aggiornamenti locali.
Come posso sapere se la scuola di mio figlio è chiusa?
La fonte più affidabile è sempre il sito web o i canali di comunicazione ufficiale (registro elettronico, app della scuola) dell’istituto scolastico stesso. In caso di maltempo, è utile consultare anche i siti del proprio Comune e della Protezione Civile regionale.
Lo sciopero della scuola è ancora in corso?
Le giornate di sciopero nazionale del personale scolastico segnalate per l’inizio del 2026 si sono svolte il 12 e 13 Gennaio. Al momento non risultano nuove date di sciopero generale annunciate per il periodo immediatamente successivo.
