Shanghai: l’argento fisico vola sopra i 103 dollari, ma il Composite frena

SHANGHAI, 30 Gennaio 2026 – Il mercato dell’argento fisico a Shanghai continua a segnare il passo rispetto alle borse globali, scambiandosi con un premio significativo, mentre la Borsa di Shanghai mostra segnali di affaticamento. In una giornata di tensioni per i metalli industriali, il prezzo spot dell’argento ha toccato i 116,99 dollari l’oncia troy, ma l’attenzione degli operatori è catalizzata dal differenziale creatosi nel principale hub cinese.
Il premio di Shanghai e la rottura della barriera psicologica
Secondo gli ultimi dati disponibili, il prezzo dell’argento a Shanghai è attualmente negoziato sopra i 103 dollari statunitensi per oncia (USD/oz). Questo livello rappresenta un premio di circa il 10% rispetto ai prezzi di riferimento del London Bullion Market Association (LBMA). La forbice si è allargata in seguito al traguardo storico raggiunto dal metallo: per la prima volta, infatti, l’argento ha superato la soglia psicologica dei 100 dollari l’oncia, chiudendo una lunga fase laterale e innescando un potente segnale rialzista per il mercato delle materie prime. L’evento, definito “simbolico ma potente” dagli analisti, sottolinea la crescente domanda industriale e di investimento per il metallo bianco.
Contesto di mercato: tensione sui metalli e Borsa in affanno
La forza dell’argento fisico contrasta con un quadro generale più complesso per i metalli e per la piazza finanziaria cinese. Nella mattinata del 30 gennaio, l’indice Shanghai Composite ha ceduto circa l’1%, invertendo una serie di sessioni positive. Contemporaneamente, si registra un crollo generalizzato dei prezzi dei metalli: l’oro ha perso il 3% attestandosi a 5.195 dollari, mentre l’argento spot ha lasciato sul terreno il 5,2%. Questo scenario di volatilità mette in luce la dicotomia tra il mercato fisico, sostenuto da fondamentali solidi e da acquisti diretti, e i mercati finanziari “cartacei”, più sensibili alle dinamiche speculative e al sentiment del momento.
Dati Chiave e Confronti
| Indicatore | Valore / Situazione |
|---|---|
| Prezzo Argento a Shanghai (30/01/2026) | Oltre 103 USD/oncia (Premio ~10% su LBMA) |
| Prezzo Argento Spot (29/01/2026) | 116,99 USD/oncia troy (+0,36% giornaliero) |
| Shanghai Composite (Chiusura) | 4.117,95 punti (-0,96% il 30/01) |
| Differenziale Storico (24/12/2025) | Argento fisico Shanghai: 78 USD/oz vs COMEX: 72 USD/oz |
| Previsioni Settore Fotovoltaico (SMM) | Riduzione della domanda di argento del 17% nel 2026 |
Frequently Asked Questions
Perché l’argento a Shanghai costa più che a Londra?
Il premio dell’argento fisico a Shanghai riflette una domanda locale particolarmente sostenuta, sia per uso industriale (soprattutto nel fotovoltaico e nell’elettronica) che per investimento diretto da parte di risparmiatori e istituzioni cinesi, in un contesto di ricerca di asset tangibili. Questo crea una pressione al rialzo sui prezzi interni, disallineandoli temporaneamente dalle quotazioni internazionali.
Il superamento dei 100 dollari è un segnale duraturo?
Il superamento della barriera dei 100 dollari è un evento storico e psicologicamente importante che conferma un trend rialzista di lungo periodo. Tuttavia, gli analisti avvertono che la corsa potrebbe subire battute d’arresto, come dimostrato dalla correzione del 5,2% in una sola sessione. La sostenibilità del rally dipenderà dalla domanda industriale reale, in particolare dal settore delle energie rinnovabili.
Come si muove la Borsa di Shanghai in relazione ai metalli?
Storicamente, un forte rally delle materie prime può essere un’arma a doppio taglio per gli indici azionari cinesi. Da un lato, beneficia le società minerarie, dall’altro aumenta i costi di produzione per l’industria manifatturiera, pesando sui margini. La recente flessione del Shanghai Composite sembra riflettere queste preoccupazioni, insieme a un sentiment generale più cauto sui mercati finanziari.
