Situazione degli Asili Nido in Italia: Posti Insufficienti e Diseguaglianze Territoriali

Roma, 12 Gennaio 2026 – Gli asili nido italiani continuano a soffrire di una copertura insufficiente, con solo il 28% dei bambini sotto i tre anni che accede a questi servizi, ben al di sotto dell’obiettivo europeo del 45% entro il 2030. A Roma, il Comune ha investito in nuovi progetti educativi, ma le liste d’attesa rimangono lunghe e i costi gravano sulle famiglie, aggravando le diseguaglianze sociali e territoriali.
La Situazione Nazionale degli Asili Nido
In Italia, il numero di posti negli asili nido e servizi integrativi per la prima infanzia ha raggiunto circa 366.000 nel 2023, con un tasso di copertura del 30% rispetto ai bambini sotto i tre anni. Tuttavia, questo dato nasconde profonde differenze territoriali: al Nord, regioni come l’Umbria e l’Emilia-Romagna superano il 40%, mentre al Sud, in Campania e Sicilia, la copertura scende sotto il 15%. La pandemia da Covid-19 ha ridotto temporaneamente l’offerta, con circa il 5% dei servizi che non riaprirono nel 2020-2021, causando un calo delle iscrizioni e un aumento dei costi di gestione per i Comuni. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato risorse per creare nuovi posti, ma la rimodulazione ha ridotto gli obiettivi da 264.480 a 150.480 posti entro il 2026, prorogando i termini. A Roma, il Comune ha inaugurato nuovi nidi e promosso eventi come l’EduFestival nel 2025, ma le assunzioni di educatrici e le graduatorie definitive per il 2025-2026 evidenziano ancora carenze strutturali.
Statistiche Chiave sugli Asili Nido
| Regione | Tasso di Copertura (Posti per 100 Bambini 0-2 Anni) |
|---|---|
| Umbria | 43,7% |
| Emilia-Romagna | 41,6% |
| Campania | 11,7% |
| Sicilia | 13% |
| Italia (Media Nazionale) | 30% |
Domande Frequenti sugli Asili Nido
Quanto costa in media un posto in un asilo nido?
La retta mensile media per un asilo nido privato varia tra 400 e 600 euro, mentre nei pubblici può essere inferiore grazie a contributi comunali. Nel 2023, la spesa media pro capite dei Comuni è stata di circa 1.586 euro annui per bambino residente, con differenze territoriali. Il bonus asilo nido statale copre fino a 3.000 euro annui per famiglie con ISEE sotto 25.000 euro, riducendo l’onere per molte famiglie.
Quali sono i principali problemi degli asili nido in Italia?
I problemi principali includono la scarsità di posti, con liste d’attesa in oltre la metà dei servizi, costi elevati di gestione (aumentati del 67% durante la pandemia per alcuni gestori) e diseguaglianze territoriali. Al Sud, la copertura pubblica è spesso sotto il 50%, e la pandemia ha causato chiusure e aumenti delle rette, aggravando la situazione per le famiglie a basso reddito.
Come sta evolvendo l’offerta dopo la pandemia?
Dopo la pandemia, l’offerta è cresciuta leggermente, con un aumento di 15.700 posti nel 2023-2024, soprattutto nei privati. Tuttavia, la domanda è aumentata, con quasi il 70% dei servizi pubblici che segnalano liste d’attesa. Il PNRR ha finanziato nuovi interventi, ma la rimodulazione ha ridotto gli obiettivi, richiedendo investimenti aggiuntivi per raggiungere il 45% entro il 2030.
