Starbucks (SBUX) in Fase di Transizione: Il Piano di Rilancio Sotto la Lente Degli Investitori

MILANO, 28 Gennaio 2026 – Le azioni di Starbucks Corporation (NASDAQ: SBUX) si muovono in un contesto di attesa, bilanciando i primi segnali di una ripresa delle vendite con le persistenti pressioni sui margini. Dopo un 2025 complesso, il gigante del caffè è impegnato nell’ambiziosa strategia di trasformazione “Back to Starbucks”, che prevede efficienza operativa, innovazione digitale e una revisione del portafoglio negozi. Con un rendimento da dividendo attraente e valutazioni ancora premium, il titolo SBUX rimane al centro del dibattito tra gli analisti, divisi tra il potenziale di ripresa a lungo termine e le sfide operative a breve.
Snapshot Aziendale e Performance Recente
Starbucks, con oltre 40.000 negozi in circa 83 mercati, ha chiuso l’ultima seduta di borsa (27 Gennaio 2026) a 95,72 USD, registrando un calo giornaliero dello 0,63%. Nonostante le fluttuazioni recenti, il titolo mostra una performance positiva dall’inizio dell’anno, con un guadagno del +13,67% nel 2026. Nel quarto trimestre fiscale 2025 (terminato a settembre), la società ha riportato ricavi di 9,57 miliardi di dollari, superando le stime, ma un utile per azione rettificato di 0,52 dollari, al di sotto delle attese. Le vendite comparabili globali sono tornate in territorio positivo (+1%), interrompendo una serie di sette trimestri negativi.
Dati Finanziari e di Mercato Chiave
| Metrica | Valore |
|---|---|
| Prezzo Ultimo (27/01/2026) | 95,72 USD |
| Variazione Anno 2026 (YTD) | +13,67% |
| Capitalizzazione di Mercato | ~96 Miliardi USD |
| Fatturato Ultimo Anno Fisico (FY) | 36,15 Miliardi USD |
| Utile Netto (FY) | 3,76 Miliardi USD |
| Rapporto P/E (TTM) | ~34x |
| Rendimento da Dividendo (Indicato) | ~3,0% |
| Prezzo Obiettivo Medio Analisti | 96,58 – 106,34 USD |
La Strategia “Back to Starbucks”: Ristrutturazione e Rilancio
Al centro della narrativa di investimento c’è il piano di ristrutturazione pluriennale annunciato a settembre 2025. La strategia, guidata dal CEO Brian Niccol (subentrato nel 2024), si concentra sul ritorno ai fondamentali: esperienza del cliente, coinvolgimento dei dipendenti (“partner”) e eccellenza operativa. Le azioni concrete includono la chiusura di circa l’1% dei punti vendita in Nord America (oltre 600 negozi), prevalentemente quelli sottoperformanti, e la riduzione di circa 900 posizioni non retail. La società stima costi di ristrutturazione di circa 1 miliardo di dollari, ma prevede significativi risparmi futuri. L’obiettivo dichiarato è migliorare i margini e riaccendere una crescita sostenibile.
Prospettive degli Analisti e Prezzi Obiettivo
Il sentiment della piazza è cauto ma non pessimistico. Secondo il consensus aggregato da diverse piattaforme, la raccomandazione media si attesta tra “Accumula” e “Hold”, con un prezzo obiettivo medio compreso tra 96,58 e 106,34 dollari, indicando un potenziale rialzo limitato o in linea con le quotazioni attuali. Recentemente, Wells Fargo Securities ha aggiornato la sua valutazione a “Buy”. Gli analisti riconoscono la solidità del brand e il potenziale del piano di turnaround, ma esprimono preoccupazione per la tempistica del recupero dei margini, atteso non prima del 2027-2028. Le stime per l’EPS dell’anno fiscale 2026 si aggirano intorno ai 2,70-3,00 dollari.
Outlook Tecnico e Considerazioni per gli Investitori
L’analisi tecnica fornisce segnali contrastanti. Il trend a breve termine appare in rafforzamento, con il titolo che ha superato resistenze chiave attorno agli 85-87 dollari e che punta a testare l’area dei 100 dollari. Tuttavia, alcuni indicatori a medio-lungo termine rimangono neutrali o deboli, riflettendo la fase di consolidamento dopo il forte rally dai minimi di aprile 2025 (75,50 USD). La volatilità è contenuta e il dividendo trimestrale (0,61 USD per azione), pagato ininterrottamente da 62 trimestri, offre un cuscinetto di rendimento agli investitori pazienti.
Frequently Asked Questions
Le azioni Starbucks sono un buon investimento nel 2026?
La risposta dipende dall’orizzonte temporale e dalla propensione al rischio. Starbucks è un’azienda fondamentale con un brand globale forte e un rendimento da dividendo attraente. Tuttavia, è in una fase di transizione. Investitori con una visione a lungo termine potrebbero vedere l’attuale periodo di ristrutturazione come un’opportunità di ingresso, scommettendo sul successo del piano “Back to Starbucks”. Gli investitori a breve termine potrebbero invece attendere prove più concrete di un recupero dei margini.
Perché i margini di Starbucks sono sotto pressione?
La compressione dei margini operativi (scesi al 9,4% non-GAAP nell’ultimo trimestre) è dovuta a una combinazione di fattori: investimenti strategici negli stipendi e nei benefit dei dipendenti, inflazione persistente sui costi delle materie prime (caffè) e della logistica, e gli oneri una tantum legati al piano di ristrutturazione. La deleverage dovuta alla lenta crescita delle vendite ha amplificato l’impatto.
Qual è il ruolo della Cina nella crescita futura di Starbucks?
La Cina rimane il secondo mercato più importante e una chiave di volta per la crescita internazionale. Nel ultimo trimestre, il paese ha registrato un aumento del 2% delle vendite comparabili, trainato dal volume di transazioni. La sfida principale è la feroce concorrenza di catene locali low-cost. Starbucks sta adattando la sua strategia, esplorando anche partnership (es. con Boyu Capital) per rafforzare la sua posizione.
Il dividendo di Starbucks è sicuro?
Starbucks ha una solida storia di pagamento dei dividendi, con un payout ratio (la percentuale degli utili distribuita) che si è attestata intorno al 69% nel 2024. Nonostante la pressione sugli utili, la società ha ribadito il suo impegno per il dividendo, considerandolo una priorità. La sostenibilità a lungo termine è legata al successo del recupero della redditività.
