Svezia Hockey: Il Cammino delle Tre Kronor a Milano Cortina 2026

Svezia Hockey: Il Cammino delle Tre Kronor a Milano Cortina 2026

sweden hockey

Oggi, martedì 17 febbraio 2026, il mondo dell’hockey su ghiaccio volge lo sguardo alla Svezia, una delle superpotenze storiche di questo sport, impegnata nelle fasi cruciali del torneo olimpico di Milano Cortina.

La Svezia, nota nel mondo hockeistico come Tre Kronor (Tre Corone), vanta una tradizione secolare che combina tecnica sopraffina e una struttura fisica imponente. Con il ritorno dei giocatori NHL alle Olimpiadi del 2026, la compagine svedese si è presentata ai nastri di partenza come una delle favorite per il podio, guidata da stelle del calibro di Gabriel Landeskog.

Aggiornamento Olimpiadi 2026: Torneo Maschile e Femminile

Il percorso svedese in questa edizione olimpica è stato caratterizzato da luci e ombre, con verdetti definitivi arrivati proprio nelle ultime ore:

  • Nazionale Maschile: Dopo una fase a gironi altalenante nel Gruppo B (vittoria 5-2 contro l’Italia, vittoria 5-3 contro la Slovacchia e sconfitta 4-1 contro la Finlandia), la Svezia ha concluso il round preliminare al settimo posto del seeding. Questo piazzamento costringe gli svedesi a disputare oggi, 17 febbraio, una partita di playoff da “dentro o fuori” per accedere ai quarti di finale.
  • Nazionale Femminile: Il cammino delle svedesi si è interrotto in semifinale ieri, 16 febbraio. Le Damkronorna sono state sconfitte nettamente dagli Stati Uniti con un punteggio di 5-0. Nonostante la sconfitta, la Svezia resta in corsa per la medaglia di bronzo.

Specifiche e Albo d’Oro: Nazionale Svedese Maschile

Di seguito sono riportati i dati storici e le specifiche della nazionale svedese basati sui record ufficiali registrati fino all’inizio del torneo attuale.

CategoriaDettagli
SoprannomeTre Kronor (Tre Corone)
Colori SocialiGiallo e Blu
Oro Olimpico2 (Lillehammer 1994, Torino 2006)
Mondiali Vinti11 (Ultimo titolo nel 2018)
Ranking IIHF (Pre-2026)Top 10 Mondiale

La Storia: Dalle origini al dominio moderno

L’hockey su ghiaccio in Svezia ha radici profonde. Sebbene i primi giochi con bastone e palla su ghiaccio risalgano al 1700 (Bandy), la versione moderna dell’hockey ha preso piede all’inizio del XX secolo. La Svezia è stata la prima nazione europea a sfidare seriamente il dominio canadese negli anni ’50, vincendo il suo primo titolo mondiale nel 1953.

Il momento più iconico della storia recente rimane la finale olimpica di Torino 2006, dove la Svezia sconfisse la Finlandia in un derby scandinavo epico, conquistando il suo secondo oro olimpico grazie alle prestazioni di leggende come Nicklas Lidström e Peter Forsberg.

Il sistema svedese e la SHL

Il successo della nazionale è alimentato dalla Swedish Hockey League (SHL), considerata uno dei campionati più competitivi d’Europa. Squadre storiche come l’HV71 (campione di Svezia nel 2008 e 2010) e il Färjestad BK continuano a produrre talenti che regolarmente approdano nella NHL nordamericana.

FAQ – Domande Frequenti

Qual è stato il risultato di Svezia-Italia a Milano Cortina 2026?

La Svezia ha battuto l’Italia per 5-2 nella partita d’esordio del Gruppo B. Nonostante il vantaggio iniziale degli azzurri con Frigo e il pareggio di Bradley, la qualità svedese è emersa nel finale di gara.

Quante medaglie d’oro olimpiche ha vinto la Svezia nell’hockey?

La nazionale maschile svedese ha vinto due medaglie d’oro olimpiche: la prima a Lillehammer nel 1994 e la seconda a Torino nel 2006.

Chi è il capitano della Svezia alle Olimpiadi 2026?

La squadra è guidata da veterani della NHL, con Gabriel Landeskog tra le figure di riferimento principali del roster olimpico 2026.

Dove si giocano le partite di hockey di Milano Cortina 2026?

Le partite principali, incluse quelle della Svezia, si disputano presso l’Arena Santa Giulia a Milano, un impianto che ha ricevuto elogi internazionali per la qualità del ghiaccio e delle strutture.