“What” hanno cercato gli italiani nel 2025? Tra guerre, ricette e addii, la fotografia di un Paese

“What” hanno cercato gli italiani nel 2025? Tra guerre, ricette e addii, la fotografia di un Paese

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MILANO, 21 Gennaio 2026 – “What”, la parola inglese per “cosa”, è la domanda per eccellenza. Nel 2025, gli italiani l’hanno declinata in mille modi interrogando Google, offrendo uno spaccato vivido e complesso dei propri interessi, timori e desideri. Dall’attualità internazionale più cruenta alla nostalgia per le icone scomparse, fino al conforto della tradizione culinaria, l’analisi dei dati di ricerca dipinge il ritratto di una nazione in bilico tra la necessità di comprendere un mondo turbolento e il rifugio nelle certezze domestiche.

Un anno di ricerche: tra il “perché” della guerra e il “come si fa” del casatiello

I dati aggregati da Google nel suo consueto “Year in Search” rivelano una dicotomia significativa. Da un lato, un’Italia profondamente connessa agli eventi globali, che ha cercato freneticamente le ragioni dei conflitti: “Perché Israele ha attaccato l’Iran?” e “Perché Trump ha attaccato l’Iran?” sono state tra le query più frequenti. Dall’altro, un’Italia che ha cercato risposte pratiche e conforto nella routine, con “Come si fa il casatiello napoletano?” e “Come fare le chiacchiere?” in cima alle liste. Questo doppio binario – l’alto della geopolitica e il basso della vita quotidiana – racconta di un pubblico che usa il motore di ricerca come una bussola per orientarsi nella complessità, ma anche come un manuale di sopravvivenza e tradizione.

Le categorie che hanno dominato le ricerche

Ecco una sintesi delle aree tematiche che hanno catalizzato l’attenzione degli utenti italiani nel corso del 2025, una mappa dei nostri interessi collettivi.

Categoria di RicercaArgomenti/Termini Più Cercati
PersonaggiLucio Corsi, Olly, Lorenzo Musetti, Bianca Balti, Cecilia Sala.
AddiiPapa Francesco, Pippo Baudo, Eleonora Giorgi, Giorgio Armani, Gemelle Kessler.
“Perché?” (Geopolitica & Attualità)“Perché Israele ha attaccato l’Iran?”, “Perché Trump ha attaccato l’Iran?”, “Perché Leone XIV?”, “Perché Cecilia Sala è stata arrestata?”.
“Cosa significa?” (Linguaggio)Parafilia, ACAB, Agostiniano, Bed rotting, “Dazi Trump”.
Ricette & CucinaCasatiello napoletano, Colomba pasquale, Torta pasqualina, Chiacchiere, Biscotti Squid Game.
IntrattenimentoSerie TV: Squid Game, Monster: La storia di Ed Gein. Film: Nosferatu, Conclave.

Frequently Asked Questions

Come sono stati raccolti questi dati?

I dati fanno riferimento al report “Year in Search 2025” di Google, che analizza le query di ricerca più frequenti e in maggiore crescita in un dato periodo e Paese. Le informazioni sono aggregate e anonime, e mostrano tendenze collettive, non ricerche individuali.

Perché le ricette tradizionali sono così in alto?

La presenza massiccia di ricette della tradizione (casatiello, colomba, chiacchiere) indica un forte ritorno alle radici e al “saper fare” domestico, spesso interpretato come una risposta a periodi di incertezza. La cucina diventa un ambito di controllo, conforto e condivisione identitaria.

Cosa ci dicono le ricerche “Cosa significa?” sul nostro linguaggio?

L’alta frequenza di ricerche sul significato di termini come ACAB, “bed rotting” o “parafilia” dimostra quanto il linguaggio evolva rapidamente, spesso trainato dai social media e dall’attualità. Il motore di ricerca si conferma il primo dizionario a cui ci rivolgiamo per decodificare le nuove parole che incontriamo online.

Conclusioni: uno specchio digitale della società

Le ricerche del 2025 non sono un semplice elenco di parole, ma un potente indicatore socio-culturale. Mostrano un’Italia attenta ma preoccupata, curiosa ma in cerca di stabilità, proiettata sul mondo ma ancorata alla propria cultura materiale. In un’epoca di overload informativo, il modo in cui formuliamo le nostre domande – il nostro “what” – rivela cosa davvero ci interessa, ci spaventa o ci consola. Mentre ci avviamo nel 2026, questi dati ci ricordano che dietro ogni query c’è una persona che cerca, appunto, di capire “che cosa” stia succedendo.